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Da:
SAN GIUSTINO NOTIZIE (agenzia di stampa del Comune di
Sangiustino) -
31 maggio 2006
LA CASA DEI GIRASOLI, C’E’ LA PRIMA PIETRA
Sabato 13 maggio, nel pomeriggio alle ore 17, con una cerimonia di valenza comprensoriale alla quale hanno partecipato oltre ai rappresentanti istituzionali anche numerosi cittadini di tutto l’Altotevere, si è svolta la
cerimonia di posa della prima pietra per la "Casa dei Girasoli". Una struttura di quattro livelli destinata a residenza per anziani completamente o parzialmente autosufficienti: accoglienza diurna, emergenza assistenziale nei casi di gravi o improvvise difficoltà sociali
nonché centro polifunzionale aperto ad altre attività associative.

A Lama, in via Tifernate (nel grande spazio verde di fronte alla discoteca
"Clover") è tutto pronto. La sinergia intrapresa tra l’amministrazione pubblica e l’associazione
"Genitori Oggi" sta dando i primi concreti frutti. Così sabato pomeriggio, dopo la benedizione impartita dal parroco, il sindaco Fabio Buschi, il sindaco tifernate Fernanda Cecchini, il presidente della Comunità Montana Mauro Serverini, i rappresentanti del comune di Citerna e il presidente del Consiglio provinciale Daniela Frullani hanno dapprima sottoscritto un documento d’impegno istituzionale, poi hanno fatto spazio a Buschi per la posa
simbolica della prima pietra. Il primo cittadino ha imbracciato un secchiello e una
cazzuola ed ha steso il cemento per poi porvi questa pietra
"proveniente dall’Abbazia d’Uselle e risalente al XVI secolo nella quale è stata incisa la data del 13 maggio 2006".

Ecco dunque la prima minuscola parte di un edificio che sarà distribuito su
tre piani fuori terra più un piano seminterrato (spazio garage e magazzino). Al primo piano ci saranno le camere per gli utenti: in totale 17, in grado di accogliere fino ad un massimo di 25 persone. Al piano terra altre unità abitative per famiglie e numerose sale hobby e ricreative. La casa famiglia è un servizio integrato nella rete dei servizi per anziani del Piano di zona dell’Ato n.1 della Regione, quindi di valenza comprensoriale. Il sindaco Buschi nel suo intervento ha ribadito ha posto l’accento sulle finalità della
"Casa dei girasoli": "Nel nostro mandato abbiamo ritenuto lo stato sociale un comparto da privilegiare, così abbiamo elaborato questo progetto anche per rispondere alla crescente esigenza dei cittadini di fronte ad un servizio nel nostro territorio ancora insufficiente, quello per gli anziani".
Ha proseguito l’assessore alle politiche sociali Stefano Veschi che invece ha rimarcato il valore
"del rapporto di collaborazione che in questo specifico progetto vede la pubblica amministrazione a fianco del terzo settore privato per lo sviluppo del sociale. Continuiamo a perseguire un obiettivo forte e siamo certi che riusciremo a realizzarlo nel migliore dei modi". Qualche dettaglio tecnico dal responsabile dell’associazione
"Genitori Oggi" Alberto Taddei: "Questa è solo la prima pietra, ma mattone dopo mattone, contiamo di coinvolgere cittadini e associazioni per una raccolta di finanziamenti a largo raggio".
Associazione
di Volontariato
"Genitori
Oggi"
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